Telecom Italia

Telecom Italia è la più nota società italiana operante nel settore delle telecomunicazioni: i suoi servizi spaziano dalle offerte di telefonia fissa a quelle di telefonia mobile, dalla telefonia pubblica alla telefonia IP, per poi arrivare a Internet e televisione via cavo.

Tra le prime 10 realtà italiane per fatturato, opera mediante il marchio unificato TIM (in precedenza riservato alla sola telefonia mobile) ed è oggi in grado di rappresentare un gruppo complesso e strutturato, in Italia e all’estero, contraddistinto da elevati tassi di innovazione.

Oltre che sul mercato italiano, Telecom Italia è presente all’estero con partecipazioni di rilevanza in Gruppo TIM Brasil (Brasile) e Telecom Argentina (Argentina). Il suo assetto organizzativo prevede invece attività organizzate in un’unità domestica (servizi di fonia e dati per clientela retail e wholesale in Italia, e in ambito internazionale per lo sviluppo di reti in fibre ottiche), unità brasiliana (con TIM Brasil) e un’unità media (con Telecom Italia Media Broadcasting, per la gestione di reti di trasmissione).

Informazioni principali

  • Nome: Telecom Italia
  • Codice ISIN: IT0003497168
  • Sede: Via G. Negri, 1 – 20123 – Milano (MI)
  • Fondazione: 1964
  • Sito web: www.telecomitalia.com
  • Figure chiave: Giuseppe Recchi (presidente esecutivo), Flavio Cattaneo (amministratore delegato), Piergiorgio Peluso (direttore finanziario), Arnaud Roy De Puyfontaine (vice presidente)
  • Principali azionisti: Vivendi (23,94%)
  • Fatturato: 19 miliardi di euro (2016)
  • Utile netto: 1,8 miliardi di euro (2016)
  • Dipendenti: 65.000
  • Azioni emesse: 21,2 miliardi (di cui 6 miliardi di risparmio non convertibili)
  • Capitalizzazione di mercato: 16,6 miliardi di euro
  • Media giornaliera azioni scambiate: 87 milioni
  • Volatilità: 20%

Profilo Telecom Italia

Telecom Italia è società operante nel settore delle telecomunicazioni mediante il brand unico TIM, con servizi di telefonia fissa e mobile, Internet, contenuti digitali e servizi cloud. Con oltre 11,2 milioni di collegamenti fissi retail in Italia, 9,4 milioni di accessi broadband (7,3 milioni nel retail e 2,1 milioni nel wholesale), 29,4 milioni di linee nel mercato mobile italiane, 61,9 milioni di linee nel mercato brasiliano, Telecom Italia è uno dei big della comunicazione europea e internazionale.

Ulteriormente, Telecom Italia è altresì fornitore di servizi nel sistema pubblico di connettività, e gestisce una parte della connettività Internet e Intranet della pubblica amministrazione italiana (in attesa del subentro dei fornitori che si sono aggiudicati la gara Consip nel 2016).

Quotata nell’indice FTSE MIB della Borsa di Milano, è oggi il risultato di una lunga evoluzione che trae origine negli anni ’20 dalla nascita di Società Telefonica Interregionale Piemontese e Lombarda (STIPEL), e dalla successiva fusione della STIPEL e delle altre quattro società in cui era riorganizzato il sistema telefonico italiano, negli anni ’60. Da quel momento la società è stata protagonista di una evoluzione  che l’ha condotta dapprima a un riassetto organizzativo, quindi alla privatizzazione del 1997 e, infine, ai nuovi approcci societari moderni.

Previsioni azioni Telecom Italia

Telecom Italia ha annunciato di aver chiuso il bilancio 2016 con ricavi pari a 19 miliardi di euro, in flessione del 3,5% rispetto all’anno precedente, e con un Ebitda di gruppo di 8,02 miliardi di euro, in aumento del 14,4%. Nel corso del solo ultimo trimestre dell’anno 2016, il giro d’affari è migliorato del 5,2% e l’Ebitda è balzato del 54,2% a 2,1 miliardi di euro.

Stando a quanto commentato dal top management societario, il settore domestico avrebbe fatto registrare nell’anno una prestazione record, con migliori risultati dal 2007 a questa parte, e con un Ebitda domestico di 6,7 miliardi di euro, superiore alle attese degli analisti (8,4%). A proposito di analisti, le principali società di osservazione hanno sottolineato come il debito abbia finalmente invertito la propria tendenza, calando di 2,2 miliardi di euro nel 2016 a 25,1 miliardi di euro.

Il management ha altresì espresso convinzione sul fatto che il debito rimarrà sotto controllo anche nei prossimi anni, nonostante l’accelerazione sugli investimenti domestici: la società ambisce infatti a impiegare circa 11 miliardi di euro nel solo mercato italiano, di cui 5 miliardi di euro per lo sviluppo delle reti ultra broadband.

Quotazioni Telecom Italia

Dall’estate 2016 ad oggi Telecom Italia ha cercato di dare il via – e di conservare – un trend mediamente crescente che ha condotto le quotazioni dei titoli societari della compagnia da sotto quota 0,7 euro per azione all’attuale livello di 0,8 euro per azione. Si tratta comunque di un andamento incerto di medio termine, con frequenti spostamenti laterali, e non ancora in grado di garantire un messaggio di chiara inversione di tendenza rispetto al trend decrescente precedente, iniziato nell’inverno 2015, quando le azioni Telecom Italia viaggiavano in orbita 1,3 euro.

Dividendi Azioni Telecom Italia

 In virtù dei risultati conseguiti nel corso del 2016, il consiglio di amministrazione di Telecom Italia ha proposto all’assemblea degli azionisti la corresponsione di un dividendo identico a quello degli ultimi anni, pari a 2,75 centesimi di euro per azione.

Il livello è il medesimo degli ultimi quattro anni, in ribasso rispetto ai 31 centesimi di euro per azione deliberati nel corso del 2013.

Conviene investire in Telecom Italia?

 Il top management di Telecom Italia ha dichiarato di prevedere un fatturato e un Ebtida domestico in crescita anno su anno per l’intera durata del piano industriale, che scade nel 2019. Il rapporto tra capitalizzazione e fatturato di gruppo alla fine del triennio, dovrebbe invece essere inferiore al 20%, mentre il rapporto di indebitamento finanziario netto rettificato su Ebitda reporter dovrebbe essere inferiore a 2,7 volte per il 2018.

In tal senso, gli analisti hanno espresso soddisfazione circa la possibilità che i risultati del piano industriale possano essere concretamente raggiungibili, tanto che – di recente – gli analisti di Equita hanno consigliato di acquistare il titolo, fissando un target price di 1,27 euro per azione, con ampi margini di potenziale apprezzamento.

Previsioni positive anche per gli analisti di Icpbi, sebbene il target price sia in questo caso più basso, pari a 1 euro.

Come fare trading su Telecom Italia

Anche in questa occasione vi ribadiamo che è possibile fare trading su azioni Telecom Italia andando ad acquistare i titoli in maniera diretta sul mercato spot, o utilizzandoli come sottostanti delle vostre opzioni binarie o dei contratti per differenza.