Trading

Questo sito nasce dalla volontà di realizzare una guida al trading che sia alla portata di tutti e, ad oggi, possiamo dire che tradingonlinebroker è il punto i riferimento del settore. Se vuoi scoprire come fare trading in modo professionale per cominciare a guadagnare online con la borsa e i mercati finanziari, e scoprire quali sono i migliori broker del settore, sei nel posto giusto. Il web è pieno di contenuti ma, spesso, sono troppo complessi per chi è alle prime armi e ancora non padroneggia completamente il lessico e gli strumenti che la tecnologia mette a disposizione di chi vuole investire in borsa. Questo sito nasce, quindi, con l’esigenza di venire in contro a chi sta muovendo i primi passi e aspira a diventare un trader professionista. Spiegheremo cos’è il trading, faremo qualche simulazione per capire come fanno i professionisti a giocare in borsa con successo e vedremo in che modo si possono aumentare le probabilità di chiudere un’operazione in profitto.

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Prima di continuare, però, ci sembra doveroso fare una precisazione. Investire in borsa comporta dei rischi per il proprio patrimonio. Nessuno ha la certezza di poter guadagnare soldi investendo sui mercati finanziari (anzi il consiglio è di diffidare di chi promette guadagni sicuri, perchè nel 99,99% dei casi sta mentendo o cerca di truffarti). Quello che un trader professionista deve fare è imparare tutte le strategie e le tecniche di gestione del rischio  per far in modo che il saldo delle proprie operazioni sia sempre positivo.

 

Le opinioni dei traders

Sulla piattaforma di Trading si fa ingresso per comprare e vendere titoli, valute e via dicendo. Per poter ottenere un guadagno discreto, è necessario investire tanti soldi. Tuttavia, una buona cifra per iniziare è quella minima, sui 50 euro. Secondo i migliori esperti infatti bisognerebbe cercare di cominciare a fare trading con una cifra di denaro abbastanza bassa e quindi passare a delle cifre più consistenti una volta che si abbiano imparate le tecniche, che ci si sia dati un metodo e delle nozioni da seguire.

Le opinioni sul trading sono molte. Senz’altro si tratta di un buon mezzo per cercare di guadagnare qualcosa, e si può arrivare a fare delle cifre interessanti. Ma è inutile illudersi: prima di fare trading e guadagnare bisogna cercare di conoscere bene i segreti del mercato, muoversi con intelligenza, serenità e senza troppo entusiasmo e fretta. La calma e lo studio del valore dei titoli, che sono influenzati da tante notizie del mondo, è fondamentale.

I rischi del Trading sono spesso e volentieri legati al carattere di chi fa quest’attività. Bisogna cercare di non farsi sopraffare dalle emozioni negative e positive: per esempio, si ritiene che bisogna cercare di fissarsi alla minor perdita, e cercare di non sfruttare troppo oltre i propri titoli per guadagnare, capendo quando è il momento di venderli, altrimenti ci si potrebbe trovare con dei titoli che non valgono nulla.

Secondo le opinioni di esperti del Trading sarebbe bene cominciare a fare trading con delle demo, che permettono di provare (senza rischi economici) come ci si muove sui mercati nazionali ed internazionali. I demo, quindi, sono una buona soluzione per farsi le ossa, per fare un po’ di esperienza e anche per provare nuove strategie, quando si è più esperti.

Cosa ne pensiamo noi

Il trading non è la soluzione ai problemi economici. Al contrario va inteso come una leva, come uno strumento da utilizzare con intelligenza per poter ottenere un rendimento dai propri soldi. Ovviamente comporta anche dei rischi, pertanto è bene che tu decida di investire solo i soldi che realmente sei in grado di perdere. A questo punto ti chiediamo di rivelarci la tua opinione sul mondo del trading. Cosa ne pensi?

A questo proposito parleremo, più avanti, di take profit e stop loss, 2 strumenti fondamentali per chiunque voglia fare trading  in modo professionale.

Gestione del rischio

Ci sono diverse metodologie che ci permettono di contenere il rischio dei nostri investimenti finanziari. La prima è quella relativa al trading automatico. Qualora si impostino dei parametri predefiniti (ad esempio, quando si decide di far partire un acquisto di un titolo e si imposta un ordine di vendita, detto stop loss, qualora il titolo andasse nella direzione opposta a quella da noi ipotizzata) il sistema ci permetterà di contenere l’eventuale perdita tenendo sotto controllo il nostro capitale.

Un altro sistema è quello relativo alla diversificazione del portafoglio. In sostanza, secondo molti analisti, bisognerebbe investire su asset differenti (ad esempio il 40% del proprio capitale in azioni, il 30% in valute, il 20% in materie prime e il 10% in obbligazioni) così da suddividere il rischio diminuendo l’impatto che un singolo asset può avere. Personalmente non condivido a pieno questa seconda scelta.

I mercati finanziari ci hanno dimostrato più volte di essere sempre più interconnessi. Pertanto un crollo del petrolio potrebbe, ad esempio, corrispondere ad un crollo del mercato azionario e obbligazionario. Le variabili sono troppe, per questo preferisco sempre e comunque impostare uno stop loss su ogni operazione e non investire mai più del 5-10% massimo del capitale su una singola operazione di trading.

Molto dipende, anche, dalla tipologia di investimento che si decide di mettere in piedi. Posizioni di medio e lungo periodo portano, tendenzialmente, a rischi minori (ovviamente non sempre, ci sono le dovute eccezioni) rispetto ad un’operatività intraday. A questo proposito mi piace riassumere il tutto come segue:

  • operatività di medio-lungo periodo: rischio minore ma resa tendenzialmente bassa;
  • operatività di breve e brevissimo periodo: rischio maggiore ma resa possibile molto alta;

Non sarebbe male, quindi, anche alternare posizioni di lungo periodo a operazioni di trading di tipo “mordi e fuggi”. Se riusciamo a bilanciare il nostro capitale tra diverse tipologie di operazioni, diversi asset, diversi settori e impostando sempre una protezione (stop loss), le possibilità di portare a casa un buon profitto si alzano decisamente.

Simulazione di trading: come guadagnare?

Quando si decide di investire in azioni bisogna valutare con cura sia la strategia che la durata del proprio investimento. Spesso, specialmente chi è alle prime armi, tende a lasciarsi prendere l mano e finisce con l’andare a naso. Niente di più sbagliato. Per giocare in borsa con le azioni devi prima avere ben chiaro il potenziale di quel determinato titolo. Warrent Buffett, il più grande investitore di tutti i tempi, è un maestro in questo.

Buffett non fa altro che studiare l’azienda su cui vuole investire cercando di capire se la strategia di business che è stata messa in piedi avrà successo oppure no. Il suo focus è sempre il medio-lungo periodo e, guarda un po, la sua percentuale di successo è davvero straordinaria. Una volta analizzata l’azienda devi analizzare i grafici e decidere dei livelli di entrata, definire un prezzo obiettivo e stabilire quale stop loss impostare.

Proviamo a fare un esempio estremamente pratico. Ipotizziamo di voler investire sulle azioni Campari perchè riteniamo che queste possano crescere.  Decidiamo di entrare a 8,50 euro impostando uno stop loss a 8 euro e un prezzo obiettivo di 9,50 euro. Se il prezzo del titolo dovesse crollare sotto gli 8 euro partirebbe un ordine di vendita immediato che ci aiuterebbe a preservare il nostro capitale, mentre qualora si raggiungessero i 9,50 euro, ma il trend fosse ancora positivo, si potrebbe lasciar correre l’investimento impostando i 9,50 euro come livello di take profit. Questo significa che, qualora dopo un ulteriore rialzo il titolo decidesse di scendere sarebbe comunque preservato il nostro guadagno perchè al livello da noi impostato partirebbe un ordine di vendita.

Questo modo di giocare in borsa con le azioni è molto meno pericoloso di quello che si possa pensare. Ovviamente è necessario studiare e mettere a punto una buona strategia che ci permetta di individuare i vari punti di entrata ed uscita dai singoli titoli.

A cosa serve il conto demo

Quando si decide di tentare l’avventura nel mondo del trading  ci sono vari aspetti che vanno considerati: per sciogliere qualche dubbio in merito al broker a cui affidarsi (scelta che non può assolutamente essere affidata al caso) e per migliorare le proprio conoscenze è possibile sfruttare il conto demo, ovvero una piattaforma virtuale messa a disposizione dai vari broker ai loro clienti (o potenziali tali) per poter operare con soldi “finti”, quindi senza rischiare nulla, e fare una vera e propria simulazione di trading.

Si potrebbe dire che il conto demo rappresenta una sorta di palestra per i nuovi trader, che possono approfondire le conoscenze con le piattaforme di trading e i loro vari strumenti, approfondire i loro studi sui meccanismi di funzionamento dei mercati e fare qualche esperimento. Ma attenzione, la piattaforma virtuale non è uno strumento utile solo per i “novellini”: anche i trader più esperti possono ricorrere al suo utilizzo quando vogliono testare le nuove strategie che stanno mettendo a punto, in modo da valutarne gli effetti (attraverso il conto demo si opera sulle condizioni del mercato reale) senza rischiare nulla.

Sono molti i broker che permettono di aprire un conto demo: alcuni di loro permettono di fare delle simulazioni di trading senza limiti di fondi o di tempo, mentre altri fissano un capitale virtuale o un orizzonte temporale massimo. Nella maggior parte dei casi è possibile aprire un conto demo gratuito e senza la necessità di fare un deposito iniziale, ma alcuni broker possono richiedere un versamento minimo, che comunque non verrà toccato finché l’utente non decide di passare dalla piattaforma virtuale a quella reale.

Vantaggi e svantaggi della simulazione

Come abbiamo visto prima, la possibilità di utilizzare un conto demo riveste una grande importanza sia per i giovani trader che per quelli più esperti, ma non bisogna dimenticare che tra la simulazione di trading e l’investimento reale ci sono delle differenze, la più importante delle quali è sicuramente rappresentata dall’aspetto psicologico ed emotivo. Quando usa il conto demo, il trader sa benissimo che non guadagna e non rischia nulla e questo potrebbe portarlo a vedere la simulazione come una sorta di gioco dove poter fare anche qualche azzardo di troppo; quando entrano in ballo i soldi veri però le cose cambiano, perché la paura di vincere o di perdere assume un ruolo importante e solo chi sa gestire le sue emozioni può avere successo nel trading.

Proprio per questo motivo gli esperti dicono che il conto demo, pur essendo uno strumento fondamentale, dovrebbe essere utilizzato solo per il tempo necessario, per poi passare gradualmente alla piattaforma reale, facendo le prime operazioni con capitali ridotti che potranno essere eventualmente aumentati con il passare del tempo e in relazione alla propria esperienza. Tutti i principali broker permettono di utilizzare una piattaforma virtuale: Plus500, eToro, 24option e IQ Option sono solo alcuni degli intermediari (ovviamente regolamentati e affidabili) che permettono di sfruttare questo importantissimo strumento.

Operazioni in borsa con le opzioni

Uno strumento poco conosciuto per investire nel mondo della finanza speculativa è quello delle opzioni. Quando si parla di opzioni però, bisogna fare attenzione a non confondersi. Questo strumento non ha nulla a che fare con le opzioni binarie, che senza ombra di dubbio sono molto più speculative e adatte ad una tipologia di trading che non prevede compromessi.

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Le opzioni altro non sono che dei contratti finanziari che danno il diritto di comprare o di vendere un determinato sottostante. Il sottostante può essere un’azione, una valuta o una materia prima. Ovviamente le opzioni prevedono un livello di prezzo ben definito così come un orizzonte temporale preciso. Il vantaggio del fare trading con le opzioni è quello di avere una finestra, un’oppportunità. Proviamo, anche in questo caso, a fare un esempio per determinare meglio questo particolare aspetto.

Ipotizziamo di voler investire con le opzioni sul titolo Apple. Le opzioni ci danno la possibilità di acquistare 100 azioni del titolo Apple entro giugno a 130 dollari ad azione. Qualora si rivelasse conveniente potremmo esercitare la nostra opzione, in caso contrario avremmo perso il nostro capitale. Le opzioni possono anche essere rivendute prima della scadenza generando un guadagno o una perdita.

Si tratta, ovviamente, di strumenti molto potenti che mi sento di consigliare solo a chi già dispone di un certo livello di consapevolezza in questo mondo così particolare come è, appunto, quello del trading.

Il trading meccanico

Uno degli aspetti più suggestivi del mondo della finanza è senz’altro quello che viene definito il trading meccanico. Si tratta di un’operatività che viene gestita dalle macchine in maniera automatica, ovviamente in seguito alle impostazioni fornite dal traders. Quali sono i vantaggi di questa tipologia di investimento mi sembrano evidenti ma vala la pena ugualmente riassumerli:

  • possibilità di ottenere profitto in borsa anche senza dover agire personalmente;
  • possibilità di seguire infiniti trade;
  • possibilità di aumentare in maniera esponenziale il proprio guadagno;

Ovviamente ci sono anche degli aspetti negativi come, ad esempio, quello relativo all’affidabilità. Mettere a punto un sistema di trading automatico è tutt’altro che semplice. E per poter essere sfruttato al meglio un sistema di questo tipo deve essere perfetto perchè il rischio è quello di trovarsi a dover gestire perdite importanti. Il segreto, se così si può definire, è trovare una strategia di investimento che funzioni più o meno bene in tutti i contesti di mercato.

Guadagnare con la borsa: falsi miti e realtà

In conclusione vale la pena fare un po di chiarezza. Evitate di affidarvi a chi promette facili guadagni con la borsa. Nel mondo del trading on line non c’è nulla di facile o veloce. I risultati si possono raggiungere ma solo con costanza, dedizione, studio e massimo impegno. Se, invece, vuoi affidare i tuoi risparmi alla fortuna forse dovresti dirottare più su una lotteria che su investimenti finanziari.

La verità sugli investimenti nel trading

Come detto, quindi, cerca di diffidare da chi, in cattiva fede, ti promette facili guadagni. Nella borsa, infatti, anche i grandi traders possono sbagliare (è una cosa che succede regolarmente) e non esiste nel modo più assoluto la possibilità di poter prevedere in modo certo l’esito delle proprie operazioni. Quello che fa la differenza tra un traders professionista ed uno dilettante è la capacità di controllare il rischio e, soprattutto, di saperlo gestire.

Il trader professionista sa che dietro ogni operazione ci deve essere una strategia di entrata ed uscita. Non si improvvisa niente ne, tantomeno, si possono promette facili guadagni. Insomma il trading è un’attività impegnativa ed estremamente complessa. Se saprai farla al meglio riuscirai anche ad ottenere grandi risultati. In caso contrario il tuo rimarrà l’ennesimo tentativo di fare soldi facili che finirà con l’essere un fallimento.

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